Le prove di Formula 1 in Bahrain sono una nuova occasione di confronto per tutte le scuderie che domenica faranno il loro esordio nel Mondial, Ferrari compresa
La Ferrari sta proseguendo il suo lavoro di test e di riscontri in vista dell’esordio nel Mondiale di Formula 1 in programma domenica prossima al Sakhir, in Bahrain.
Stesso circuito che da oggi ospita l’ultima sessione di prove ufficiali della Formula 1 dopo quelle di due settimane fa a Barcellona.
Ferrari, altra sessione di prove
In mattinata Charles Leclerc si è confermato tra i più veloci con la nuova Ferrari che sta scatenando grande entusiasmo tra i tifosi della Rossa che dopo il terzo posto nella classifica costruttori dello scorso anno si aspettano una stagione di rilancio per la scuderia di Maranello. Una Ferrari profondamente rinnovata rispetto alle ultime due stagioni, non facili, e vissute alle spalle di Mercedes e Red Bull.
Parla Mattia Binotto
Della Ferrari e delle prospettive della prossima stagione ha parlato anche il team principal della scuderia di Maranello, Mattia Binotto che ha tracciato un primo bilancio di questi test con la scuderia che ha raccolto e analizzato un gran numero di dati sulla macchina e sui pnumatici: “In queste due settimane abbiamo fatto diversi miglioramento e abbiamo rinnovato parecchie cose – dice Binotto – ma sostanzialmente partiamo da un’auto che non è molto lontana da quella vista a Barcellona”.
Di fronte a un pubblico di ferraristi entusiasti della nuova F1-75, anche Binotto si dice ottimista e non perde il gusto della battuta: “Abbiamo cambiato molto, certo… non tanto quanto è cambiata la Mercedes” dice il manager della Rossa facendo riferimento a un’auto tedesca snellita e con linee completamente diverse rispetto a quella vista qualche settimana fa.
“Una macchina nuova”
“É una macchina nuova anche per noi – dice Binotto – la prima cosa da fare è capirla. Ed è quello che stiamo facendo con il pacchetto che abbiamo configurato e che stiamo testando in condizioni nuove. Qui il quadro è diverso rispetto a Barcellona, soprattutto per temperatura e pista. Ma provare e testare è fondamentale per adattare la macchina e settarla in modo sempre più performante”.
La Ferrari ha accolto con grande entusiasmo anche la notizia della riconferma del Gran Premio di Imola il cui contratto è stato rinnovato per altre cinque stagioni all’autodromo dedicato a Enzo e Dino Ferrari. Da quest’anno, a pandemia finalmente alle spalle, si vivrà un appuntamento finalmente con tanto pubblico: “La conferma di Imola è grandiosa per tutti noi e per i tifosi, è una pista perfetta per la Ferrari, insidiosa, vecchio stile e molto impegnativa”.