Novak Djokovic, sconfitto a Miami da Mensik, fa spaventare i fan con una frase che alimenta il giallo: non vuole farlo
La maledizione del numero 100 continua. Novak Djokovic a Miami è stato sconfitto in finale da Mensik, talento della Repubblica Ceca che si propone con i suoi 19 anni come uno dei possibili rivali di Sinner e Alcaraz sulla scena mondiale.

Il serbo è stato sconfitto in due set ed ha rimandato ancora una volta l’appuntamento con il titolo numero 100 che insegue ormai da un anno. L’attuale numero 5 al mondo ha dovuto fare i conti con la maggior energia del rivale al termine di un match rimandato più volte a causa della pioggia. Nel post partita il campione serbo ha analizzato la sua prestazione prima in campo, quindi in conferenza stampa, lasciandosi scappare una frase che ha alimentato il giallo.
Durante la premiazione, Djokovic ha voluto esprimere i propri complimenti a Mensik: “Mi scoccia dirlo, ma sei stato più bravo nei momenti importanti. Hai un grande futuro e questo sarà il primo di tanti tornei vinti”. Dopo aver chiesto al rivale di farlo “vincere la prossima volta perché hai molto tempo davanti”, Djokovic ha elogia il pubblico di Miami e mette in dubbio la sua presenza il prossimo anno: “Speriamo di poterci vedere ancora una volta“.
Djokovic, giallo in conferenza: “Preferisco non parlare”
Dopo le parole di rito in campo, Djokovic si è concesso alle domande dei giornalisti in conferenza stampa ed ha rilasciato una dichiarazione destinata a far rumore.

Il serbo, infatti, si è presentato in campo anche con un occhio gonfio, probabilmente a causa di una congiuntivite, ma non ha voluto approfondire la vicenda forse per evitare di far passare il messaggio che il problema ha avuto un’influenza sul risultato e far quindi perdere di valore il successo di Mensik.
“Non c’è nulla che possa togliere qualcosa alla vittoria di Mensik -ha, infatti, affermato – , preferisco non parlare di certe cose. Non voglio sembrare come se stessi giustificando la mia sconfitta. È lo stesso per entrambi i giocatori e bisogna accettare tutto“. Una frase che alimenta il giallo: di cosa preferiva non parlare Djokovic?
Per qualcuno la risposta era riferita proprio al problema all’occhio accusato il giorno della finale, per altri alla pioggia che ha ritardato di molto l’inizio del match. Per Djokovic però entrambe le problematiche non devono passare come un alibi: il serbo accetta la sconfitta e fa i complimenti all’avversario. “Oggi è stato più bravo di me“.