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Milan, Conceicao: “Oggi tanta delusione, mi devo calmare”

Sergio Conceicao, tecnico del Milan, ha commentato così in conferenza stampa la sconfitta 2-1 contro il Napoli: “A parole non posso esprimere quello che sento, è una delusione. Mi devo calmare, oggi è successo di tutto. Non cerco scuse: mi sono svegliato con la chiamata del dottore per Loftus e anche Malik, che si è allenato due volte dopo la nazionale, come Gimenez. Devi cambiare tutto nella preparazione della partita. Ci vuole lavoro, ma la reazione mi è piaciuta. Bisogna capire perché non l’abbiamo avuta nel primo tempo“.

Sergio Conceicao, allenatore del Milan
Sergio Conceicao, allenatore del Milan

 

Ancora Conceicao

Ora c’è la partita delle partite: Sì, è una partita importante, la Coppa Italia è un obiettivo del club. L’abbiamo già affrontata due volte, sono belle sfide, come quella di oggi. Pensiamo ora al derby“.

Con quale metodo pensa di trasferire la sua cattiveria e intensità alla squadra: Allenando al massimo ed essendo chiaro nelle cose da fare. I giocatori hanno già dimostrato di avere carattere, bisogna continuare a lavorare sull’equilibrio. È difficile per tutti in questa posizione di classifica, ma ho un gruppo che ha voglia di cambiare questi risultati. Bisogna cominciare da martedì“.

Quanto è importante la perdita di Gimenez nella prossima: È un giocatore importante. Non so perché abbia ricevuto il giallo. Anche io sono stato ammonito, ma si è giocato troppo poco. Servivano più minuti di recupero“.

Conceicao Milan
Sergio Conceicao, allenatore Milan (Getty Images)

 

Milan, Conceicao a DAZN

Sérgio Conceição, tecnico del Milan, analizza ai microfoni di DAZN la sconfitta per 2-1 contro il Napoli: “Da quando sono qua, tre mesi più o meno, non ho mai trovato scuse anche se abbiamo giocato ogni tre giorni fino a due settimane fa però oggi è successo davvero di tutto. Il dottore mi ha chiamato per dirmi che Loftus-Cheek doveva essere operato, Thiaw ha avuto problemi intestinali e Leao sentiva un po’ di fatica alla coscia. Dovevamo fare molto di più nel primo tempo, ma alla prima palla hanno fatto questo gol. Noi abbiamo fatto venti minuti non come volevamo noi, in questo momento succedono queste piccole cose ma non mi voglio aggrappare alla sfortuna anche se è stata una giornata nera. La reazione nel secondo tempo è stata molto positiva, il Napoli non ha creato più niente e credo che il risultato giusto sarebbe stato il pareggio“.

Sul rigore: “Ci sono tre giocatori che si allenano per calciarli, Pulisic per dare fiducia a Gimenez che non segna da un po’ glielo ha lasciato e a quel punto non sta a me decidere. Questo però vuol dire che lo spogliatoio è unito, c’è frustrazione perché secondo me non meritavamo questo epilogo“.

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