Sembrava inizialmente un infortunio di poco conto, ma col passare delle ore la situazione per la Juventus è diventata più complessa. Durante il match contro il Genoa, il difensore Federico Gatti ha chiesto il cambio per un forte dolore al soleo sinistro. Gli esami svolti questa mattina al J|Medical hanno confermato il peggio: si tratta di una frattura composta della diafisi del perone. Di conseguenza, Gatti dovrà restare fuori per circa 30 giorni, saltando quindi le prossime partite di campionato contro Roma, Lecce, Parma e Monza.
Il comunicato della Juventus
”Federico Gatti, uscito durante il primo tempo della gara contro il Genoa a seguito di un forte trauma contusivo alla gamba sinistra, questa mattina è stato sottoposto presso il J | medical ad accertamenti diagnostici. Gli esami radiologici eseguiti hanno evidenziato la presenza di una frattura composta della diafisi del perone”.
Le ripercussioni per la Juventus
L’assenza di Gatti rappresenta un duro colpo per la Juventus, soprattutto in un periodo cruciale della stagione. Il difensore era uno dei giocatori che, più a lungo, aveva mantenuto un posto da titolare. Ed è diventato in questa stagione una pedina importante nel reparto difensivo bianconero. Con la sua frattura, ora il tecnico Igor Tudor dovrà fare affidamento su altre soluzioni, riducendo ulteriormente le opzioni a disposizione per le sfide in programma. Kalulu, Veiga e Kelly quindi sono chiamati ad uno sforzo per giocare sempre o quasi. Le prossime partite, in particolare quella contro la Roma, saranno fondamentali per le ambizioni della Juve, che punta a raggiungere la qualificazione alla Champions League.
La situazione in infermeria
La brutta notizia per Gatti si aggiunge a quella di Cambiaso e Douglas Luiz, che sono stati costretti a svolgere un lavoro differenziato durante l’allenamento odierno. Entrambi sono in recupero e puntano a rientrare per la partita contro la Roma, ma ancora non sono al meglio della forma. La squadra, che ha appena festeggiato il successo contro il Genoa, dovrà fare i conti con una rosa ridotta e con meno margini di rotazione, specialmente per giocatori come Kalulu, Veiga e Kelly, che potrebbero essere chiamati a un impegno ancora maggiore nei prossimi giorni.