I primi due Gran Premi della stagione 2025 hanno segnato un avvio in salita per Max Verstappen, non tanto in termini di guida – sempre lucida e aggressiva – quanto per ciò che gli ruota attorno.
Dopo quattro titoli mondiali consecutivi, l’olandese sta affrontando uno dei momenti più delicati della sua carriera. La RB21, la nuova monoposto Red Bull, sembra competitiva soltanto con lui al volante, ma mostra limiti evidenti rispetto alle nuove e velocissime McLaren, al momento la vera forza dominante del campionato. Come se non bastasse, in casa Red Bull è esplosa la grana interna legata al secondo sedile. Il team ha deciso di promuovere Yuki Tsunoda al fianco di Verstappen, retrocedendo Liam Lawson dopo appena due GP. Una scelta che ha fatto infuriare Max, apertamente schierato a favore del giovane neozelandese, tanto da sentirsi ignorato dalla dirigenza.
Bomba Verstappen in F1, è addio: annuncio Red Bull – Sportitalia.it (screen Youtube)
Una frizione che si aggiunge ai malumori della scorsa stagione, quando nella seconda parte del campionato la vettura aveva mostrato un netto calo di prestazioni e Verstappen aveva già fatto trapelare il suo disappunto. Eppure, nonostante tutto, Verstappen resta in corsa per eguagliare il primato di Michael Schumacher: cinque titoli mondiali consecutivi, un’impresa riuscita solo al campione tedesco. Ma per raggiungere questo traguardo servirà una scuderia all’altezza delle sue ambizioni. E proprio su questo punto si aprono scenari inediti: se la Red Bull non saprà ritrovare compattezza e prestazioni, un clamoroso addio di Verstappen a metà stagione non è più da escludere. La Formula 1 potrebbe presto vivere un nuovo scossone.
Addio Verstappen, agosto mese caldo
La situazione contrattuale di Max Verstappen tiene col fiato sospeso l’intero paddock. Come rivelato da Helmut Marko al canale Formel1.de, esiste una clausola d’uscita nel contratto dell’olandese, attivabile durante la pausa estiva: “Ovviamente ogni pilota ha una clausola d’uscita in caso di prestazioni non soddisfacenti. La finestra è la pausa estiva, ma siamo secondi nel mondiale appena otto punti dietro!”. Un dettaglio non da poco, che conferma come il futuro di Verstappen sia legato a doppio filo alla competitività della RB21, in un mese che non sarà caldo solo per le temperature.
Addio Verstappen, agosto mese caldo – Sportitalia.it (screen Youtube)
Nonostante le tensioni interne e l’inizio di stagione complicato, Red Bull resta pienamente focalizzata sul suo campione: “Chiaramente vogliamo tenerlo e per questo dobbiamo dargli una macchina sufficientemente buona. E per come stanno le cose al momento, non c’è alcuna ragione, tantomeno contrattuale, per lasciarci”. Tuttavia, la pressione è altissima. Verstappen, determinato a conquistare il quinto titolo mondiale consecutivo, valuterà con attenzione ogni passo della scuderia nei prossimi mesi. L’attenzione è massima anche in ottica 2026, con la nuova generazione di power unit alle porte e se la Red Bull non dovesse garantire un progetto competitivo, Verstappen potrebbe davvero guardarsi attorno. Aston Martin resta una suggestione concreta, soprattutto se le porte di Mercedes – oggi più chiuse che mai – non dovessero riaprirsi.