Sinner e Alcaraz sono nei guai: l'annuncio ufficiale scuote il tennis (Screen Youtube Dazn) - Sportitalia.it
Il nuovo che avanza non teme di rompere gli equilibri attuali: “Vediamo quello che succederà…”, messaggio forte e chiaro all’indirizzo dei più forti al mondo
Come si dice in questa casi: avviso ai naviganti. O ai tennisti, non due qualsiasi: Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, il presente e il futuro del tennis mondiale. Ma c’è chi sotto sotto, ma nemmeno tanto, ambisce a diventare il terzo incomodo. A mettersi in mezzo tra l’azzurro e lo spagnolo.
Facciamo nomi e cognomi? Il più accreditato a dar fastidio alla coppia sopracitata, a nostro ma non solo a nostro avviso è Joao Fonseca. L’astro nascente del tennis brasiliano, il predestinato che lo scorso 18 febbraio ha vinto il suo primo titolo ATP, quello di Buenos Aires. Lo ha vinto a 18 anni, 5 mesi e 26 giorni: è il settimo giocatore più giovane, negli ultimi 35 anni, ad aggiudicarsi un torneo del tour.
Fortissimo sulla terra rossa, Fonseca ha battuto in finale Francisco Cerundolo. Gli sono bastati 2 set per chiudere il match. Ai quarti ha eliminato un certo Zverev, secondo nel ranking. A proposito, in un anno è passato dal 655esimo all’attuale 60esimo posto. Un qualcosa di incredibile, sembra quasi la parabola compiuta da Sinner.
Oltre a Fonseca, occhio a lui: Jacub Mensik, classe 2005 ceco capace di prendersi la prima semifinale in un Masters 1000, quello di Miami, sconfiggendo il più quotato francese Arthur Fils: “Mi sento benissimo, questo è il miglior risultato che ho ottenuto finora in tutta la mia carriera – le parole di Mensik dopo aver battuto Fils – Ma il mio lavoro non è ancora finito. Voglio rimanere concentrato per arrivare il più in alto possibile”.
“Non potevo immaginare che la mia carriera sarebbe cominciata a questa velocità, ma prima di ogni stagione mi siedo sempre a riflettere e a fissare i miei obiettivi”, ha sottolineato Mensik sempre più vicino a entrare nella Top30. I punti di riferimento del ceco sono proprio Sinner e Alcaraz: “Seguo le orme di Jannik, un campione assoluto come Carlos. Sono i migliori al mondo, per cui è normale sentir parlare molto dei loro successi”.
Sinner e Alcaraz in cima, e ci mettiamo anche lo stesso Zverev, ma il nuovo che avanza ha tutte le carte in regola per stravolgere determinati equilibri che si sono venuti a creare nel tennis di oggi: “È bello vedere l’arrivo di nuovi nomi, tra i quali il mio e quello di Fonseca. Siamo qui per seguire le orme di Jannik e Carlos, per poi vedere quello che succederà“. Avviso ai naviganti, per l’appunto…
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