Vince 2-1 al Diego Armando Maradona il Napoli contro il Milan nella 30^ giornata di Serie A. A decidere la gara le reti nel primo tempo di Politano e Lukaku. Nel secondo tempo il Milan prima sbaglia un rigore con Gimenez(parato da Meret) e poi segna il gol della speranza con Jovic. Nel finale assedio rossonero. Finisce però 2-1.
Napoli-Milan, le ufficiali
NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Olivera; Gilmour, Lobotka, Anguissa; Politano, Lukaku, Neres. All. Conte.
MILAN (4-2-3-1): Maignan; Walker, Gabbia, Pavlovic, Theo Hernandez; Bondo, Fofana; Pulisic, Reijnders, Joao Felix; Abraham. All. Conceicao.

Politano-Lukaku, show Napoli
Napoli subito in vantaggio. Politano dopo 2 minuti. Azzurri avanti al primo affondo: lancio dalle retrovie di Di Lorenzo per la fuga dell’esterno che si infila in mezzo a Hernandez e Pavlovic battendo Maignan col sinistro. Raddoppio azzurro al 20′ con Lukaku. Abraham e Bondo pasticciano, Gilmour recupera il pallone e lo offre al centravanti belga che davanti a Maignan non sbaglia. Undicesimo centro in campionato per lui. Ci prova Neres al 32′. Politano vede il brasiliano libero a sinistra e lo serve, tenta la conclusione al volo l’ex Benfica ma non impatta bene.

Milan alla riscossa ma non basta
Milan subito pericoloso in avvio di secondo tempo. Primo del subentrato Leao, dopo un pallone recuperato da Fofana. Doppio passo su Lobotka e tiro sul fondo. Rigore rossonero al 68′. Billing calcola male il tempo dell’intervento, franando addosso a Theo Hernandez. Per Sozza non ci sono dubbi, sarà Gimenez a calciarlo. Rigore calciato molto male dal centravanti messicano, il portiere azzurro sceglie l’angolo giusto e blocca il tiro. Milan che la riapre con Jovic. Leao premia la corsa di Theo Hernandez, cross basso del francese sul quale irrompe l’attaccante serbo che da due passi batte Meret. Al 92′ è ancora Jovic a sfiorare il gol. Si gira sul destro e calcia in porta l’attaccante serbo, mancando di poco il bersaglio. Finisce 2-1 al Maradona, Napoli a -3 dalla vetta, Milan sempre più lontano dalla prossima Champions League.