Nuovo colpo di scena che riguarda Jannik Sinner: questa volta le chiacchiere vengono zittite, spunta fuori la verità
Marzo sta finendo, così come il periodo di purgatorio per Jannik Sinner. Ancora tre settimane prima di poter tornare ad allenarsi, quindi altre tre per chiudere la squalifica e riprendere a giocare tornei ufficiali.

Il tempo scorre lento per il numero 1 al mondo, mentre il circuito continua ad andare a velocità di crociera. I big sono impegnati a Miami dove gli italiani stanno ben figurando: Berrettini ha raggiunto i quarti di finale, dove ora affronterà Fritz, mentre Musetti si è arreso a Djokovic, apparso particolarmente ispirato. Il serbo è uno dei favoriti alla vittoria finale, insieme a quel Zverev che è l’unico a poter ancora superare nel ranking Sinner prima del torneo di Roma.
Intanto però sull’altoatesino e il confronto proprio con Lorenzo Musetti arrivano le parole di Guido Monaco, commentatore di Eurosport. Parole destinate a far polemiche visto che sovverte in qualche modo la gerarchia: “Il gioco di Musetti è più fascinoso di quello di Sinner” le sue dichiarazioni.
Sinner, Monaco è sicuro: “Basta chiacchiere su Musetti”
Quelle di Monaco sono parole di elogio per Musetti, senza mettere in dubbio il grande talento e la costanza di Sinner. Secondo il commentatore di Eurosport, Musetti “gioca un tennis classico, al punto che alcuni lo paragonano imprudentemente a Federer, ma poi se ne contesta la mentalità“.

Un aspetto che ha creato una sorta di opposizione con Sinner: “Senza offesa per Jannik, credo che il gioco di Lorenzo sia più fascinoso, poi è chiaro che il numero 1 abbia una continuità di rendimento e un livello spaventoso soprattutto per costanza”. Per Monaco su Musetti c’è troppo scetticismo, troppe critiche anche immotivate considerando i risultati: “Stiamo parlando di uno che ha battuto l’anno scorso più volte i numeri 2 e 4 del mondo e ha vinto una medaglia olimpica. Non comprendo, quindi, tutte queste chiacchiere“.
Per zittirle non c’è altra soluzione che vincere e per Monaco può farlo nella stagione sulla terra rossa: “Mi aspetto che riesca a monetizzare“. Intanto Musetti si gode un ulteriore passo avanti nel ranking: da lunedì sarà il numero 15, guadagnando una posizione grazie agli ottavi di finale conquistati a Miami.
Un buon risultato, anche se il suo talento impone di essere ancora più ambiziosi. C’è la terra rossa ora da conquistare, magari per zittire le chiacchiere e dare anche ragione a Monaco: basta vincere e Musetti ha le carte in regola per farlo.