L’eliminazione in Nations League lascia l’Italia un altro chiaro verdetto. Con il pari in Germania infatti gli azzurri inizieranno nel prossimo mese di Giugno le qualificazioni al prossimo mondiale in Usa, Messico e Canada.

Italia, il percorso inizia a giugno
Per l’Italia saranno 5 gli avversari da affrontare tra giugno, settembre, ottobre e novembre nel Gruppo I. Un raggruppamento già iniziato e che vedrà gli azzurri iniziare il proprio percorso il 6 giugno contro la Norvegia. Norvegia che ha vinto 0-5 in Moldavia all’esordio e che nelle prossime ore affronterà Israele. Un raggruppamento quello I che oltre ad Italia, Norvegia, Moldavia e Israele vede protagonista anche l’Estonia. Sarà però molto probabilmente la doppia sfida contro Haaland e compagni a decidere il destino dell’Italia. Il primo posto infatti garantirebbe l’accesso diretto alla fase a gironi del Mondiale. Un secondo posto invece obbligherebbe la banda Spalletti a passare dal traumatico meccanismo dei playoff che ha visto l’Italia essere eliminata nelle ultime 2 occasioni con Svezia e Macedonia. Italia quindi che non dovrà sottovalutare l’impegno per tornare a distanza di 12 anni a disputare la fase finale della Coppa del Mondo.

La cabala che fa sperare
La parola Mondiale è diventata sempre più un trauma per la Nazionale Italia. Gli azzurri hanno mancato le ultime due qualificazioni venendo eliminati nelle due rassegne precedenti ai gironi, 2010 e 2014. L’ultimo match in una fase ad eliminazione diretta del Mondiale è ancora la finale del 2006 contro la Francia. Una rassegna fortunata e vincente quella Tedesca di 19 anni fa che curiosamente iniziò con gli stessi due avversari che la banda Spalletti affronterà nel prossimo mese di giugno. Norvegia e Moldavia. 2 sfide disputate all’epoca a campi invertiti. Con l’Italia che ospitò la Norvegia nel match d’esordio, vincendo 2-1 con le reti di De Rossi e Toni dopo il vantaggio iniziale di Carew. Con gli azzurri che sconfissero poi 0-1 in trasferta la Moldavia con gol di Del Piero. Italia quindi che si potrebbe affidare anche alla cabala in vista di una rassegna Mondiale pronta a partire con gli azzurri che a 12 anni di distanza dall’ultima volta vogliono tornare a qualificarsi.