Una delle partite più importanti della stagione. Questo pomeriggio, alle 18.45, l’Inter sarà attesa dall’ostica trasferta del De Kuip, in casa del Feyenoord. Una gara che Simone Inzaghi dovrà affrontare con lacune pesanti sui due esterni di centrocampo. Si era parlato di un cambio di modulo, quel 4-4-2 che però non aveva pienamente convinto, e invece il tecnico nerazzurro confermerà il ben rodato 3-5-2 con Sommer tra i pali, Acerbi, de Vrij e Pavard a formare il terzetto difensivo. Sugli esterni ci saranno Bastoni, chiamato a uno sforzo in un ruolo non suo, e Dumfries. In mezzo non si toccano Mkhitaryan, Calhanoglu e Barella, così come il tandem d’attacco che sarà formato da Lautaro Martinez e Thuram.

Feyenoord-Inter, la probabile formazione dei nerazzurri
INTER (3-5-2): Martinez; Acerbi, de Vrij, Pavard; Bastoni, Mkhitaryan, Calhanoglu, Barella, Dumfries; Lautaro, Thuram. All. Simone Inzaghi.
Le parole di Inzaghi in conferenza stampa
Feyenoord-Inter, le parole di Inzaghi in conferenza
Cosa la preoccupa di più in vista della gara di domani?
“Sappiamo di essere un po’ in difficoltà, in una parte del campo ben precisa, non abbiamo più giocatori in quel ruolo, probabilmente ci giocherà uno tra Bastoni e Acerbi. Però i principi di gioco non cambiano, siamo qui per giocare un ottavo di finale e faremo del nostro meglio”.
Il Feyenoord non giocherà sabato, l’Inter sì. Che peso avrà?
“Potevano rinviare la partita e penso che abbiano fatto bene, un ottavo di Champions è importante ed è giusto che il Feyenoord abbia fatto così”.
Come sta Sommer?
“Ieri e oggi ha fatto due ottimi allenamenti. Siamo molto contenti, ma per la partita di domani punterò su Martinez”.
Che partita sarà?
“È una squadra fisica, in casa non è un ambiente semplice, ci ho giocato nel 2000 con la Lazio: ci giocavamo i quarti di finale nella seconda fase a gironi. Non ci sono ancora stato da allenatore, ma so che è un ambiente caldo. È una squadra di qualità che ha cambiato allenatore, in campionato hanno fatto bene nonostante sia finita 0-0. E in Champions avevano già fatto grandi cose, dobbiamo pensare a domani, con qualche defezione come ci sono in tutte le squadre”.
Quinto ottavo di finale consecutivo, è diverso per voi dato che siete considerati tra i favoriti per la vittoria del torneo?
“Anzitutto mi fa molto piacere, è una cosa importantissima. Domani ci teniamo tanto, abbiamo di fronte una squadra che in casa ha fatto soffrire tutti, ma avremo le nostre chance di passare il turno”.
È una squadra esperta in Europa, cosa vi suggerisce questa esperienza?
“Sappiamo che è un doppio confronto, domani dovremo fare una grande gara, sto ancora pensando alle soluzioni migliori per far sì che la squadra faccia un’ottima partita. Abbiamo dei problemini da risolvere, ma ho visto grandissima disponibilità da tutti i ragazzi”.
Cosa si porta dietro da Napoli?
“Di campionato oggi non mi va tanto di parlare, domani c’è una partita super importante. Napoli-Inter è stata come Inter-Napoli all’andata, risultato e partite simili. Abbiamo dato tutto, poi il gol del pareggio è arrivato e probabilmente è stato anche meritato, ma su quell’azione specifica potevamo fare ancora qualcosa di più. Ho letto che qualcuno ha dato colpe specifiche, ma le colpe sono a monte e potevamo difendere meglio”.
Calhanoglu e Thuram sono tra i dubbi?
“Thuram si è allenato regolarmente, Calhanoglu stamattina si è allenato con la squadra. C’è un dubbio a centrocampo, è il reparto in cui ne ho di più perché ho tutti a disposizione, mentre negli altri settori decideremo domattina”.