Milan, durissima contestazione sotto la sede: striscione contro tutti! Poi la doppia critica di due ex rossoneri

Milan in crisi di identità: risultati negativi, prestazioni pessime, e una società sempre meno presente: dopo il ko contro il Bologna la squadra allenata da Sergio Conceiçao è ottava in classifica, lontanissima dalla zona Champions e al momento fuori dalle coppe europee.

Appunto per questo, dopo il messaggio apparso sulla balaustra dello stadio Dall’Ara con tanto di post social da parte della Curva Sud, oggi a Casa Milan la protesta è continuata.  Nel mirino proprietà, dirigenza, staff tecnico e giocatori: “Andatevene tutti: indegni”.

Sergio Conceicao, allenatore del Milan Bologna
Sergio Conceicao, allenatore del Milan

Braida e il messaggio al Milan dopo gli ultimi risultati

Le dichiarazioni dello storico DS nell’era Berlusconi, Ariedo Braida: “Ibra e Moncada? Fra qualche anno saranno molto più bravi di adesso. Ma hanno bisogno di capire cosa sia il Milan. Poi gli errori li commettiamo tutti, però bisogna avere anche il talento per capire chi può giocare o no a San Siro. In questo momento nel Milan c’è una crisi d’identità.

Sono milanista e soffro, non voglio criticare. Dico però che bisogna ricreare un gruppo attraverso il senso di appartenenza. Maldini è una figura che manca ed è un peccato. Perché ha scritto la storia e ha la cultura milanista. Questo è il punto: serve gente che abbia la cultura del Milan”, le dichiarazioni ai microfoni di MilanNews.

Milan, Ibrahimovic riceve il Tapiro d’Oro
Milan, Ibrahimovic riceve il Tapiro d’Oro dopo l’eliminazione con il Feyenoord (fonte immagine: IG Striscia la Notizia)

I problemi del Milan spiegati da Donadoni

Roberto Donadoni, ex calciatore rossonero, durante un evento, ha analizzato il momento del Milan: “Io ho avuto la fortuna per tanti anni di militare in un Milan con una società composta da dirigenti di un certo tipo, che avevano prima di tutto la passione e le competenze; se tu alle spalle hai un club forte e con le idee chiare, tutto diventa più facile. Oggi sono un po’ preoccupato per il Milan.

Ma non tanto per i risultati che non stanno arrivando, ma dello stile che sta venendo un po’ meno. Il Milan ha sempre avuto un certo stile, e oggi questo è venuto meno. E proprio per questo è fondamentale avere alle spalle una società forte con le idee chiare”.

 

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