Sinner sconvolto, rivelazione choc: addio al tennis

La rivelazione che riguarda Jannik Sinner non passa di certo inosservata ed è spiazzante: addio al tennis, è tutto scioccante 

Jannik Sinner via dal tennis. È scioccante la rivelazione che arriva dai vertici del tennis italiano e che potrebbe segnare un punto di non ritorno.

Sinner agli Australian Open
Sinner sconvolto, rivelazione choc: addio al tennis (Screen Youtube Eurosport) – Sportitalia.it

Il tennista altoatesino, attualmente sospeso per la questione doping, resta il numero 1 al mondo, ma la sua carriera ha vissuto momenti molto difficili e complicati fin da bambino. Sono momenti quantomeno intensi anche quelli di oggi, con la squalifica con cui fare i conti, ma in passato Sinner è stato molto vicino a dire addio al tennis: sarebbe stata una tragedia per lo sport italiano.

A raccontare tutto è il presidente della Federtennis, Angelo Binaghi, che si è soffermato su un episodio avvenuto all’inizio della carriera del campione di San Candido e che avrebbe potuto stravolgere la sua vita e togliere all’Italia, e a tutti gli appassionati della racchetta, un fuoriclasse come Sinner. Un Sinner che da poco più che ragazzino ha affrontato giorni particolarmente complicati, tanto che avrebbe potuto anche dire addio al tennis.

Sinner, Binaghi: “Stavano per commettere un omicidio tennistico”

Il racconto di Binaghi riguarda un’estate di poco più di dieci anni fa. Un Sinner, allora 11enne, era già tra i migliori talenti italiani, ma non aveva ancora scelto la sua strada, indeciso tra il tennis e lo sci.

Binaghi intervistato
Sinner, Binaghi: “Stavano per commettere un omicidio tennistico” (Screen SuperTennis Tv) – Sportitalia.it

A 11 anni, quando ancora era indeciso tra sci e tennis – racconta il numero uno della Federazione in un’intervista al Corriere della Sera – , come tutti i migliori Under 12 d’Italia Sinner  venne invitato dalla Federtennis ai centri estivi“. Un momento di aggregazione, ma che per Jannik si è trasformato in giornate molto difficili da trascorrere. Il motivo era la lingua con la sua scarsa conoscenza dell’italiano che gli rendeva le cose più complicate.

Arriva a Serramazzoni – continua ancora Binaghi – , ma dopo pochi giorni chiama casa e chiede ai genitori di andarlo a prendere subito“. Il presidente della Federtennis racconta il discorso di Sinner i genitori: “Non mi fanno fare niente perché non parlo bene l’italiano“. Un momento che avrebbe potuto rappresentare una svolta in negativo per la sua carriera, fortunatamente però rientrato quasi subito. “Per fortuna tutto è stato risolto – commenta ora Binaghi –, ma stavamo per commettere un omicidio tennistico: sarebbe stato da ergastolo“.

Così non è andata, con Sinner che ha continuato quel centro estivo e ha preferito poi il tennis allo sci. Una scelta felice per lui, diventato il migliore al mondo, e per i tifosi italiani che possono godere di un talento unico.

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