Simone Inzaghi, allenatore dell’Inter, in conferenza stampa ha presentato il big match di domani pomeriggio contro il Napoli.
Domani c’è Napoli-Inter, le parole di Inzaghi
“Non è decisiva chiaramente ma sappiamo l’importanza. Psicologicamente può spostare tantissimo. Sappiamo che nei big match non stiamo facendo come negli anni passati. Potrebbe esserci un cambio di sistema come fatto in corsa in Coppa Italia. Thuram ha dato rassicurazioni, oggi l’ho provato tra i primi undici ma non è detto che parta dall’inizio”.
“Dovremo fare una partita di corsa, aggressività e determinazione, pianificare esattamente come andrà una partita è complicata”.
Sulla situazione Lautaro.
“Lauti è uno di quei giocatori a cui non ho mai sentito volare una parolaccia. Può capitare in una partita a qualche giocatore o all’allenatore, ma a lui non capita”.
Qual è il vantaggio di dichiarare che puntate allo scudetto?
“Un altro trofeo che abbiamo messo è stato cercare di aiutare la società. 3 anni e mezzo fa mi è stata prospettata una situazione, ed è un orgoglio aver potuto aiutare a migliorare la situazione finanziaria”.
“Io troppo carico ultimamente? Lo sono da 440 partite, ma adesso mi mettono una telecamera addosso 94 minuti su 94”.
Sulla formazione. Pavard può fare anche il quinto?
“Oggi come quinti ho provato Correa e Frattesi”.
Domani si cambierà l’atteggiamento tattico?
“Puoi pensare una partita ma non puoi svilupparla completamente. Affronteremo un avversario di valore, che sta bene, meritatamente nei vertici della classifica da tantissimo tempo, con un ottimo allenatore. Dovremo fare una partita di corsa, aggressività e reazione. Dovremo essere attenti ai dettagli”.
Quanto siete orgogliosi del vostro cammino in Europa? Gli indisponibili’
“Per quanto riguarda le partite sono orgoglioso di questo gruppo, ci mette sempre l’anima e vuole arrivare in fondo. Siamo tra le poche squadre in Europa a essere ancora in corsa sui tre obiettivi stagionali. Dobbiamo cercare di ragionare partita dopo partita, tra Napoli, Rotterdam, il ritorno con il Feyenoord e l’Atalanta. In questo momento mi preoccupano gli indisponibili, tutti capitati nella stessa zona di campo. Dovremo adattarci ma l’abbiamo già fatto martedì. Carlos Augusto potrebbe essere più avanti, in una ginocchiata con Kolo Muani gli ha procurato una piccola lesione e la gamba dopo 14 giorni è ancora gonfia”.
La Juve rientrerà nella corsa scudetto?
“Sì, l’ho detto a metà gennaio. La vittoria della Juve ha fatto sì che la classifica si sia accorciata ancora di più”.
Cosa pensa del Napoli?
“Ha cambiato modulo, sistema, composta da ottimi giocatori con un ottimo tecnico, molto organizzato. Sanno benissimo cosa fare in campo, hanno fatto un grandissimo percorso e sarà una grandissima sfida domani”.
C’è grande attesa per Josep Martinez. Che risposte sta dando?
“Non avevamo nessun dubbio, ha lavorato molto bene in questi mesi, è venuto all’Inter sapendo che davanti a lui c’era un determinato portiere. In queste partite e tutti i giorni qua ad Appiano dimostra di essere un portiere da Inter”.