Lucchese nel caos: cessione vicina? Spuntano imprenditori di Terni

La Lucchese è nel caos. La società, che milita nel girone B di Serie C, sta lottando per la salvezza con le annesse e connesse difficoltà societarie che stanno caratterizzando la travagliatissima stagione dei rossoneri. In serata è arrivato il comunicato ufficiale della proprietà, che ha specificato che è in corso una trattativa per la cessione del club a un gruppo di imprenditori di Terni.

La situazione economica è difficile e l’ultima trasferta è stata saldata da un ristorante locale.

La SLT Associati, nella persona del dott. Stefano Sampietro, smentisce categoricamente la notizia diffusa questa mattina riguardante presunti contatti con l’Avv. Longo o un emissario del gruppo asiatico per la vendita della società Lucchese. Tale informazione è totalmente priva di fondamento e non corrisponde alla realtà dei fatti. La SLT Associati si riserva di agire per le vie legali nei confronti dell’Avv. Longo per la diffusione di notizie false e potenzialmente lesive della propria immagine e della corretta gestione della trattativa in corso. Si precisa, inoltre, che la SLT Associati sta conducendo da giorni una trattativa avanzata con un gruppo di imprenditori di Terni, finalizzata alla cessione della società Lucchese. Tale negoziazione si trova in una fase estremamente avanzata e potrebbe concludersi positivamente già nelle prossime ore. Ribadiamo il nostro impegno per garantire un futuro solido e trasparente alla società Lucchese e invitiamo tutti gli organi di stampa a verificare attentamente le informazioni prima della loro diffusione.”

Israele indiscrezione Empoli
Addio a Gritto Modonese: aveva 74 anni – Sportitalia.it

L’ex ds Obbedio aveva parlato così a TuttoC della situazione: “In questi momenti, i primi a trovarsi in difficoltà sono i calciatori che, con gli stipendi di Serie C, vanno immediatamente in difficoltà, anche considerando che l’ultima mensilità percepita è stata quella di ottobre: una situazione che abbiamo vissuto anche noi, all’epoca, dopo la famosa conferenza stampa del 28 dicembre 2018, quando capimmo immediatamente a che cosa stavamo andando incontro. L’unico consiglio che mi posso permettere è quello di fare, come sta già accadendo, fronte comune con mister Gorgone e il DS Ferrarese. E di unirsi ancor di più l’uno con l’altro, anche condividendo gli appartamenti come fecero miei giocatori, e pensare solamente a trasformare sconforto e rabbia per la mancanza di una società in benzina per fare risultato la domenica, come è successo a Sestri”.

Change privacy settings
×