L’Italia piange il tecnico della Nazionale: sport sotto choc

L’ex allenatore della Nazionale è scomparso improvvisamente all’età di 74 anni: il mondo dello sport italiano è in lutto.

Terribile notizia nel mondo del canottaggio: sport in lutto – sportitalia.it

Lutto improvviso nel mondo del canottaggio. Si è spento all’età di 74 anni Guerrino Zingaro, storico allenatore che tra gli anni Novanta e nei primi Duemila ha più volte lavorato con la Nazionale italiana. Nato a Varese nel 1951, Zingaro è stato uno dei principali promotori dello sport a livello nazionale e non solo. La sua carriera si sviluppa principalmente con la Canottieri Varese, a cui è stato legato seppur in periodi distinti fino al 2003, che non ha potuto rimanere esente dal commentare la notizia.

“Dotato di un carattere forte e determinato, ma al contempo affabile e sempre disponibile, ha lasciato un segno profondo nei cuori di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di allenarsi sotto la sua guida. Gli atleti che ha seguito serbano di lui un ricordo fatto di grande stima e sincero affetto”, si legge in un passaggio del comunicato pubblicato nelle scorse ore. Poi conclude: “La Canottieri Varese lo saluta con affetto e si stringe attorno alla famiglia in questo triste momento, rendendo omaggio al ricordo di un professionista appassionato e di un uomo dal grande spessore umano”.

Addio a Guerrino Zingaro, il cordoglio della Federazione

Dopo aver affiancato Vincenzo Prina a Varese, Guerrino Zingaro è poi diventato anche direttore tecnico della Canottieri Gavirate, che sotto la sua guida è diventata una delle società di riferimento. “Il suo carattere deciso e la sua mentalità vincente lo hanno reso una delle figure più leggendarie del panorama remiero nazionale”, scrive nella nota ufficiale il Comitato Regionale Lombardia.

Lutto nel mondo del canottaggio italiano: addio all’ex allenatore (Screenshot canale YouTube FIC) – sportitalia.it

Nel 2015, i suoi ex atleti gli avevano dedicato un evento speciale proprio alla Canottieri Gavirate, trasformando quello che doveva essere un semplice raduno tra ex compagni di squadra in un appuntamento di richiamo nazionale. Tra i protagonisti anche Elia Luini, pluricampione mondiale e medaglia d’argento olimpica nel doppio Pesi Leggeri ai Giochi di Sydney 2000, e Fabrizio Macchi, primo atleta paralimpico della storia remiera a gareggiare con i normodotati quando ancora non esisteva la categoria Para Rowing.

Nella sua carriera è stato più volte chiamato a coprire incarichi anche per la Nazionale, sia nelle categorie Under che Senior, ma anche per la squadra femminile. Negli ultimi anni, Zingaro si era trasferito a Leonessa, a pochi chilometri da Piediluco, luogo a cui era profondamente legato dopo tanti anni di lavoro con le squadre nazionali. Qui aveva anche gestito un ristorante fino alla scomparsa della moglie Paola.

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