Domani alle 21 all’Estadio do Dragao andrà in scena la sfida di Europa League tra Porto e Roma valevole per i playoff della seconda competizione europea. In vista del match il tecnico giallorosso, Claudio Ranieri, ha parlato in conferenza stampa.

Roma, Ranieri sul Porto
Quali sono i punti di forza del Porto? E cosa ha chiesto ai ragazzi: “Ho chiesto ai ragazzi cose che rimarranno tra di noi. E’ una squadra che ha un’ottimo possesso di palla. Hanno dei giocatori molto interessati. Dovremmo fare una grande partita e non perdere la concentrazione“.
Cosa si aspetta dal Porto e cosa non deve mancare: “Bisogna essere super concentrati. Mi aspetto un Porto molto arrembante. Sappiamo come gioca e sappiamo che il gioco riescono a cambiarlo in corsa. Dobbiamo giocare con naturalezza e solidità. Voglio una Roma che giochi in casa e fuori alla stessa maniera. Ancora non siamo validi per come vedo io il calcio. I I ragazzi stanno lavorando molto per fare quello che chiedo“.
E’ una squadra difficile il Porto che però non sta vivendo il suo miglior momento: “Sono curioso di vedere. Il Porto si trova come noi. E’ una squadra giovane con dei giocatori molto bravi tecnicamente. Aggrediscono e ripartono. Siamo tutte e due al di sotto di quello che è Roma e Porto. Chi lo passa il turno avrà autostima e voglia di andare ancora più in fondo“.
Cosa pensa del Porto: “E’ un’ottima squadra. E’ la squadra più giovane in Portogallo. Sanno muovere la palla uno-due tocchi. Bisogna stare molto attenti. Hanno un calcio organizzato. Mi aspetto una bella partita domani“.

Su Pellegrini e la difesa
A che punto è Pellegrini? Lo vede titolare domani: “Tutti i miei giocatori sono titolari, soprattutto ora che giochiamo tanto. So quello che mi può dare e quando penso che me lo darà lo inserirò“.
Lei insiste con la difesa a tre perchè loro si sento a loro agio con questo modulo: “No prendiamo gol perchè non pressiamo bene in avanti e a centrocampo. Quando siamo concentrati nel non far ripartire i nostri avversari questo non succede. A prescindere da difesa a tre o quattro. Quando si perde 1 a 0 o 2 a 0 non cambia molto. A meno che non si parli di Europa. Ci aspettiamo un tipo di partita molto aggressiva da parte loro“.