Sergio Conceição può sorridere. La serata di Champions League si è chiusa con un successo del suo Milan contro il Girona. Gli spagnoli hanno sicuramente opposto degli ostacoli molto importanti alla squadra del tecnico lusitano. Ostacoli che, comunque, in qualche modo i rossoneri sono riusciti a superare. A decidere la sfida in favore dei meneghini è stata soprattutto la capacità dei singoli di incidere sul risultato. Due su tutti: Mike Maignan e Rafael Leão. Più in generale, la vittoria in una gara tanto importante per il futuro dei rossoneri nella massima competizione europea, dimostra che la squadra è unita e coesa all’inseguimento dei suoi obiettivi.
Milan, pronta reazione
La buona notizia per il Milan arriva proprio dal risultato e come è stato conseguito. La formazione rossonera, dopo aver perso contro la Juventus, ha saputo stare solidamente in partita. E ha reagito con una vittoria sofferta, ma pur sempre una vittoria. E lo ha fatto anche con diversi problemi di formazione. All’inizio del match, il Milan ha perso Emerson Royal per infortunio e al centro della difesa ha dovuto affidarsi dopo diverso tempo a Strahinja Pavlovic accanto a Matteo Gabbia, per via delle assenze dei titolari Malick Thiaw e la squalifica di Fikayo Tomori. Il successo, soprattutto perché di misura, spiega perfettamente gli aspetti su cui sta lavorando in maniera migliore il tecnico portoghese. Conceição ha premuto sul tasto della reazione e la rosa del Milan ha dimostrato di volerlo seguire
Tanta strada da fare
Nonostante il successo, i rossoneri hanno ancora molto da lavorare per migliorare. La gara contro il Girona ha sottolineato come la finalizzazione del Milan ancora non funziona. Il solo Alvaro Morata non basta come centravanti titolare nel Milan. Lo spagnolo non ha l’istinto del killer in area di rigore, i gol degli esterni non possono bastare e con la vena offensiva di Reijnders improvvisamente al momento raffreddata, quando manca anche Christian Pulisic dall’inizio, i rossoneri faticano a segnare più di una rete.
Intanto, manca una sola sfida nella League Phase di Champions League, il Milan con 15 punti e una sfida esterna a Zagabria da giocare può legittimamente ambire al passaggio diretto agli ottavi di finale.