Milan, sulle ali dell’entusiasmo. Conceição è un esempio da seguire

I 90′ che possono cambiare la stagione: il Milan riparte sulle ali dell’entusiasmo dopo la vittoria in rimonta contro l’Inter e la conquista della Supercoppa italiana. Era difficilmente pronosticabile fare meglio di così per Sérgio Conceição, che con questa trofeo è diventato – dal 1930 – l’allenatore che in Italia ha vinto una coppa nel minor tempo possibile dal suo arrivo. Non è soltanto questione di un altro trofeo sistemato in bacheca (che comunque è una splendida notizia), ciò che stupisce è l’immediata intesa mentale che l’allenatore portoghese è riuscito a costruire con tutti i suoi ragazzi.

Esclusiva Milan
Sergio Conceicao – (Getty Images)

Conceição, che personalità!

Il clima teso tra squadra e Paulo Fonseca non è mai stato una sorpresa, ma tutto ciò sorprende lo stesso perché di solito un allenatore ha bisogno di un normale periodo di adattamento. Conceição, invece, ci è riuscito nella maniera più naturale e bella possibile. Dalle sue dichiarazioni in conferenza stampa si era già capita l’idea di gioco che avrebbe portato a Milano, ma è dalle parole nel post Riad che abbiamo capito quanto la sintonia sia naturale.

Milan, riparti da Riad

Bisogna ripartire da qui, con un allenatore che per i propri giocatori è già un padre calcistico. Bisogna ripartire da questa mentalità, considerando però che i limiti tecnici di questa squadra restano evidenti. La reazione mentale intravista in Arabia è però un ottimo punto di partenza, per un Milan che ha cercato di colmare le lacune tattiche con la personalità vista nel proprio allenatore. Un allenatore che non vuole porsi limiti, la stessa cosa che dovrebbe fare anche questa nuova versione del Diavolo.

Change privacy settings
×