La crisi di alcune big in giro per l’Europa – e per l’Italia – stappa il mercato, perché queste grandi squadre la stagione la devono raddrizzare subito, e cosa più importante non si tratta di vincere il campionato (che è più aleatorio e meno programmabile), ma di entrare in Champions, la conditio sine qua non per ogni stagione di una big. E dunque ci sono 4 mine vaganti in giro per l’Europa: Manchester United, Manchester City, Juventus e Milan. Ovviamente stiamo parlando di situazioni e soprattutto budget diversi, ma tutte queste sono accomunate dall’assoluto obbligo di non poter perdere la Champions, e anche da un altro paio di fattori: per City e Juventus, gli infortuni gravi che giustificano anche il ritorno sul mercato; per United e Milan, il cambio di allenatore che presuppone uno sforzo per poter accontentare il nuovo mister.
Il Manchester United è in assoluto quello più in disperato bisogno: addirittura in zona retrocessione, campagna acquisti già sconfessata, tracollo tecnico senza fine. Sarà un mercato sparando nel mucchio, ed essendo così devi provare a fare il botto sperando che ti vada bene. Non ci sono molti nomi per farlo, anzi ce ne sono troppo pochi. E in verità con il nuovo corso societario non si sprecano più soldi, quindi prima devi liberarti di Zirkzee. Il suo agente Joorabchian è ampiamente al lavoro da tempo, l’accordo di massima con la Juventus c’è, la volontà di tutte e tre le parti c’è, e allora cosa manca? I soldi, come sempre… Come detto, finora la nuova proprietà United può avere sbagliato gli acquisti ma non ha buttato soldi, e per questo Zirkzee non lo regala. Hanno sborsato 50 milioni tra cartellino e commissioni, e pretendono di rientrare di quasi tutta la cifra. E inoltre Joorabchian non farà certo un trasferimento a gratis. La Juve vuole il prestito con diritto di riscatto, lo United pretende l’obbligo, e lo pretende a poco più di 40 milioni. Per ora di là non si passa, sempre che la Juventus non riesca a fare cassa… grazie al Napoli, che magari gli pagherebbe Fagioli (irrisorio invece quanto verrebbe elargire per Danilo).
Sembra assurdo anche solo ipotizzarlo, ma sarebbe una maniera per il Napoli anche per incassare molto, ma molto di più, liberando il posto in rosa allo United dove andrebbe Osimhen. Il suo entourage ci prova e non è detto che non ci riesca: a 90 milioni Osimhen viene via a gennaio, con una ottantina che finiscono nelle casse del Napoli e la restante decina in quella del Galatasaray. E’ complicato, ma è assolutamente possibile.
E chissà che a quel punto il Napoli non si sblocchi anche per Kvaratskhelia. Perché attenzione, per quanto a Napoli facciano i pompieri per non disturbare il manovratore, il georgiano però è ormai un caso. Non solo tecnico, sempre meno nelle grazie di Conte, ma anche o soprattutto contrattuale: ecco un altro sul quale ci hanno raccontato che il rinnovo fosse una formalità, ma un anno e mezzo dopo ancora non è arrivato nulla. Per carità, niente è perduto, e nulla toglie che arrivi proprio in questi giorni, col rinnovo a 6 milioni all’anno. Tuttavia non dimenticate che l’estate scorsa Kvara sarebbe andato al PSG per 10 milioni di € a stagione, che non si è mosso perché De Laurentiis non l’avrebbe mai venduto, e che con questi chiari di luna anche ambientali, sembra sempre più un rinnovo – ammesso che arrivi – a uso e consumo di una prossima cessione, come per Osimhen (sperando in un epilogo più appagante).
Chi teoricamente non ha di questi problemi – o meglio, non li ha avuti più dopo Koopmeiners – è l’Atalanta, che punta a coltivare un sogno. Ma se lo United deve fare il botto, il City ha bisogno di andare a intervenire là in mezzo dove non c’è Rodri e dove De Bruyne è al tramonto della sua parabola. Di elementi di qualità che cambiano la situazione nel cuore del gioco ce n’è pochissimi, e uno di questi è Ederson. A 25 anni, qual è il suo valore di mercato? Transfermarkt dice 50 milioni, ma sono molti di più se si considera che 2 anni fa l’Atalanta vendette Hojlund a 70 milioni. Probabilmente la stessa cifra. E se Guardiola spinge, il City 70 milioni per Ederson li offrirà.
Ma a quel punto, l’Atalanta che fa? Vende? E se arriva quell’offerta, e se l’accetta, di sicuro dovrà anche comprare. Di nuovo dal Torino, Samuele Ricci dopo Bellanova? Vedremo…