Sport italiano in lacrime: addio ad un grande campione - Sportitalia.it (Pixabay Foto)
Un altro terribile lutto per lo sport italiano, è scomparso nelle ultime ore: se ne va un grandissimo campione
Un’altra bruttissima notizia sconvolge il mondo dello sport italiano che ha perso, proprio nelle ultime ore, un altro grande protagonista che ha avuto una carriera brillante nella quale è stato anche campione olimpico.
All’età di 67 anni ci ha lasciato Gianfranco Dalla Barba. Non un personaggio sportivo qualunque, ma colui che partecipò alle Olimpiadi di Los Angeles 1984 tornando a casa con la medaglia più preziosa, ovvero quella d’oro. Il tutto avvenne nella prova a squadre di sciabola grazie al prezioso aiuto dei suoi compagni di squadra dell’epoca ovvero Angelo Arcidiacono, Marco Marin, Dino Meglio e Giovanni Scalzo.
Secondo quanto riportato da alcune fonti pare che Dalla Barba sia venuto a mancare per un arresto cardiaco. Immediato l’allarme lanciato dai suoi familiari. Il personale medico, una volta raggiunto il posto, non ha potuto fare altro che constatare il decesso del campione olimpico.
Alle Olimpiadi di Seoul, quelle del 1988 nella capitale della Corea del Sud, Dalla Barba riuscì a conquistare un’altra medaglia, quella di bronzo. Un curriculum di tutto rispetto per il 67enne visto che, nel suo palmares, ha aggiunto ben tre medaglie d’argento e due bronzi conquistati al Mondiale. Nel 2015 ha ricevuto dal Coni il prezioso “Collare d’Oro” al merito sportivo, vale a dire la massima onorificenza per quanto riguarda lo sport italiano.
Nella sua vita non c’era solamente lo sport. Dalla Barba, infatti, era anche una persona molto apprezzata in ambito medico. La sua importante carriera da neuropsichiatra lo ha visto impegnato per moltissimi anni nei quali ha lavoro anche all’estero. Dopo la laurea e la specializzazione in Neurologia, Dalla Barba si è dedicato allo studio di deficit cognitivi conseguenti a lesioni cerebrali.
Nativo di Padova la notizia della sua morte ha sorpreso coloro che l’hanno conosciuto e apprezzato nonché gli appassionati di scherma che perdono uno dei grandi protagonisti di una disciplina che ha regalato tantissime vittorie e soddisfazioni allo sport italiano alle Olimpiadi e ai Mondiali. Negli ultimi giorni era uscito il suo ultimo libro “Che cos’è la memoria? Normalità e patologia dell’atto di ricordare” (Il Pensiero Scientifico Editore). I suoi funerali si sono svolti nel pomeriggio di sabato 23 novembre proprio a Padova.
Termina 1-0 la sfida del Ferraris tra Genoa e Udinese. A decidere il match il…
L'annuncio esplosivo prima del weekend di Suzuka: "Non penso alla Formula 1 tutto il tempo.…
Ancora un infortunato in casa Bayern Monaco: nell'anticipo del match contro l'Augsburg, Jamal Musiala ha…
Per Jannik Sinner arriva una novità improvvisa che rappresenta un vero e proprio terremoto nel…
Un’altra tappa fondamentale, probabilmente decisiva, per cementare un posto tra le prime 4. All’Olimpico contro…
Nel mondo del tennis, negli ultimi mesi, si è parlato quasi esclusivamente di squalifiche eccellenti,…