Tutto pronto per il grande salto dall'Italia alla NBA -Sportitalia.it
Limati gli ultimi dettagli, è tutto pronto per il grande balzo dall’Italia alla NBA, la più ricca e iconica lega professionistica di basket
Non c’è solo il calciomercato che si avvia alla conclusione. Dopo la ‘pausa’ olimpica che ha visto l’ennesimo trionfo del Dream team a stelle e strisce, guidato da Steph Curry e LeBron James, riprende vigore il mercato dei giocatori di basket.
Insomma, le stelle della palla a spicchi fanno concorrenza ai divi del pallone nel catalizzare l’interesse dei media e degli appassionati. Se nel corso degli ultimi anni di volta in volta è mutato l’eldorado per i calciatori – in principio il Giappone, poi la Cina, la Mls statunitense e infine l’Arabia Saudita e gli Emirati Arabi anche se quest’anno si è, per così dire, sgonfiata la ‘bolla’ saudita – per i giganti del parquet il sogno è e resterà sempre quello americano, ossia la NBA.
D’altronde, da tempo, nel firmamento della lega professionistica di basket più prestigiosa, ricca e iconica del mondo brillano stelle straniere, in particolare slave. Basti pensare a Nicola Jokic, campione NBA nel 2023 con i Denver Nuggets e per tre volte di fila (2020-21, 2021-22 e 2023-24) MVP della stagione, il primo giocatore scelto al secondo turno del draft a riuscirci. Non da meno è Luka Doncic, il più giovane della storia NBA a raggiungere le 1000 triple messe a referto nonché il terzo più rapido per numero di partite giocate (351) dietro a Buddy Hield (350) e Duncan Robinson (343).
Campioni, che non sfigurano al cospetto di miti della palla a spicchi come LeBron James, Steph Curry e Kevin Durant, a cui chissà potrebbe aggiungersene un altro dal momento che è tutto pronto per il grande salto dall’Italia all’NBA.
Sembrava che si fosse ricucito lo strappo tra Wei Lun Zhao e la Pallacanestro Varese che è alla seconda settimana di preparazione, finalizzata a trovare l’alchimia di gruppo in vista della nuova stagione. Invece, stando a quanto riportato da “La Prealpina”, quasi sicuramente si consumerà il divorzio.
Il 19enne regista cinese potrebbe sbarcare nell’NBA Academy, iniziativa lanciata dalla Lega statunitense per far crescere giovani talenti con uno specifico programma tecnico. Ebbene, a dispetto dei suoi 19 anni, Zhao potrebbe entrare a farne parte, in una sorta di apprendistato in vista dell’eventuale confronto sul parquet con i mostri sacri della palla a spicchi.
D’altra parte, il play cinese vi ritroverebbe dei suoi coetanei come Gabriel Pozzato che in estate ha giocato gli Europei U20 con l’Italbasket. Varese ha provato a trattenere Zhao che però ha rifiutato una proposta quinquennale senza uscite a suo favore ritenendola troppo vincolante.
Nelle prossime settimane, dunque, capiremo se davvero a Zhao verrà inoltrato l’invito dalla NBA Academy anche se il 19enne cinese è già noto nel circuito giovanile NBA grazie all’esperienza al Basketball Without Borders di Salt Lake City nel febbraio del 2023.
L'annuncio esplosivo prima del weekend di Suzuka: "Non penso alla Formula 1 tutto il tempo.…
Ancora un infortunato in casa Bayern Monaco: nell'anticipo del match contro l'Augsburg, Jamal Musiala ha…
Per Jannik Sinner arriva una novità improvvisa che rappresenta un vero e proprio terremoto nel…
Un’altra tappa fondamentale, probabilmente decisiva, per cementare un posto tra le prime 4. All’Olimpico contro…
Nel mondo del tennis, negli ultimi mesi, si è parlato quasi esclusivamente di squalifiche eccellenti,…
Saranno Genoa e Udinese ad aprire il quadro della 31^ giornata di Serie A. Una partita che…