Ciclismo

Mondiale ciclismo, il trionfo di Evenepoel: battuti Van Aert e Pogacar

Mondiale ciclismo, il trionfo di Evenepoel: battuti Van Aert e Pogacar. A Wollongong la prova in linea è dominata dal giovane belga

Era da parecchio tempo che il Mondiale di ciclismo su strada non venisse deciso a 60 chilometri dalla conclusione. E’ accaduto questa mattina a Wollongong in Australia, dove il 22enne talento belga Remco Evenepoel ha conquistato il titolo di campione del mondo.

Evenepoel (Ansa)

Evenepoel, già grande protagonista in questa stagione grazie ai successi nella Liegi-Bastogne-Liegi e nella Vuelta di Spagna, è scattato in perfetta solitudine a 59 chilometri dal traguardo dando vita a una solitaria fuga per la vittoria.

Nel giorno in cui Mathieu Van der Poel è stato addirittura fermato dalla polizia dopo una lite con alcuni giovani che correvano nel corridoio del suo albergo impedendogli di dormire, il Mondiale di Wollongong ha visto emergere la classe cristallina di Evenepoel.

Il corridore fiammingo, 22 anni, che fino sette anni fa era un grande talento del calcio belga e non solo, regista dell’Anderlecht e della Nazionale belga di calcio Under 17, ha trionfato nel Mondiale australiano con un’azione da lontano.

Evenepoel è il settimo più giovane campione del mondo della storia: 22 anni e 243 giorni. In testa a questa speciale classifica c’è Karel Kaers, campione del mondo nel 1934 a 20 anni e 76 giorni.

Mondiale ciclismo, delusione Pogacar: quinto l’italiano Trentin

Evenepoel (Ansa)

Negli ultimi chilometri, approfittando un inevitabile rallentamento di Evenepoel, il gruppo dei più immediati inseguitori ha recuperato buona parte del distacco accumulato in precedenza.

Insieme al giovane belga salgono sul podio il francese Laporte e l’australiano Matthews, seguiti da un altro dei grandi favoriti come Van Aert e dall’italiano Matteo Trentin, quinto e autore comunque di un’ottima gara.

Non è la prima volta che Evenepoel vince grazie a una fuga solitaria: era già successo alla Liegi-Bastogne-Liegi dove si è imposto dopo 30 km di fuga. Con altri 44 chilometri in solitaria ha fatto il bis alla Classica di San Sebastian.

Infine l’11 settembre a Madrid quando ha concluso da autentico dominatore la Vuelta di Spagna. Evenepoel è stato il primo corridore belga a riconquistare una grande corsa a tappe  a distanza di 44 anni. L’ultimo prima di lui fu De Muynck nel 1978, vincitore del Giro d’Italia.

 

 

Vincenzo Maccarrone

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